{"id":3295,"date":"2021-02-24T14:32:43","date_gmt":"2021-02-24T13:32:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsletter\/newsletter-n-9-febbraio-2021\/"},"modified":"2021-02-24T14:32:43","modified_gmt":"2021-02-24T13:32:43","slug":"newsletter-n-9-febbraio-2021","status":"publish","type":"newsletter","link":"https:\/\/www.assocostieri.it\/en\/newsletter\/newsletter-n-9-febbraio-2021\/","title":{"rendered":"Newsletter n.9 \u2013 Febbraio 2021"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #595959\"><strong>EDITORIALE<\/strong><\/span><\/h2>\n<hr \/>\n<table style=\"width: 99.7576%;border-collapse: collapse;background-color: #f2f2f2;height: 658px\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 10px\">\n<td style=\"width: 821px;height: 10px\" rowspan=\"2\">&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Locandina.jpeg\"><img fetchpriority=\"high\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19595 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Locandina.jpeg\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"380\" \/><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Care lettrici e cari lettori,<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>dedichiamo questo numero monografico della nostra newsletter all\u2019appuntamento del ciclo \u201cI Forum ASSOCOSTIERI\u201d svoltosi in streaming il 18 gennaio 2021, in collaborazione con l\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In particolare, desidero esprimere un sincero ringraziamento al Direttore Generale dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, il Prof. Minenna, ed agli altri Direttori per aver accettato il nostro invito.<\/p>\n<p>Questi appuntamenti rappresentano un\u2019importante e preziosa occasione di dibattito con i principali esponenti delle Istituzioni per condividere le osservazioni e le proposte delle nostre aziende sui temi di maggior interesse del settore da noi rappresentato, primo fra tutti la lotta all\u2019illegalit\u00e0 nel settore dei carburanti. Su questo particolare aspetto \u00e8 essenziale rimarcare lo straordinario lavoro di presidio della legalit\u00e0 che l\u2019Agenzia porta avanti mettendo in campo importanti misure per contrastare l\u2019evasione e le frodi.<\/p>\n<p>A noi, come Associazione, oggi, pi\u00f9 che mai, spetta il compito, fra gli altri, di tutelare i nostri associati che operano in modo serio ed onesto sul territorio. Sul fronte delle frodi nel settore petrolifero nonostante l\u2019impegno profuso dalla pubblica amministrazione e dall\u2019Associazione \u2013 che ricordiamo essere stata tra le prime del settore a segnalare il fenomeno \u2013 c\u2019\u00e8 ancora molto lavoro da fare.<\/p>\n<p>Il nostro augurio \u00e8 di riuscire a vedere, al pi\u00f9 presto, un ridimensionamento del fenomeno, affinch\u00e9 si possa velocemente andare nella direzione di un mercato che si caratterizzi per una leale competizione e per il rispetto delle giuste regole, come unica condizione di prosperit\u00e0 dell\u2019intero settore.<\/p>\n<p>Tra le altre tematiche approfondite durante il Forum, che richiameremo in questo numero, ricordiamo: il percorso di informatizzazione e tracciabilit\u00e0 per il contrasto alle frodi nel settore dei carburanti; i consumi di prodotti energetici interni all\u2019interno degli stabilimenti di produzione e l\u2019esenzione d\u2019accisa per il GNL e il GPL.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Il Presidente<\/p>\n<p style=\"text-align: right\">Marika Venturi<\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h3><\/h3>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>COMBATTERE LE FRODI ATTRAVERSO L\u2019INFORMATIZZAZIONE<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19598 size-medium\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/1-300x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p>Come noto il Paese \u00e8 da tempo interessato da importanti traffici fraudolenti su grandi volumi di carburanti per autotrazione. Una situazione che non pu\u00f2 lasciare indifferenti gli operatori onesti, le Associazioni e le Istituzioni.<\/p>\n<p>Per combattere un fenomeno cos\u00ec importante e preoccupante per il settore, l\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha lavorato al rafforzamento dei sistemi di informatizzazione.<\/p>\n<p>In modo particolare, ricordiamo l\u2019obbligo di adozione dell\u2019e-DAS per la circolazione di benzina e gasolio per uso autotrazione nell\u2019ambito della filiera logistica nazionale, cos\u00ec come la previsione di un sistema informatizzato, installato nei depositi, per controllare in tempo reale i processi di gestione della produzione, detenzione e movimentazione di benzina e gasolio.<\/p>\n<p>L\u2019e-DAS, divenuto obbligatorio dal 1\u00b0 ottobre 2020, ha segnato un cambio di passo fondamentale nel processo di digitalizzazione delle procedure per il contrasto alle frodi nel settore dei prodotti energetici, insieme alla messa in campo dei processi di digitalizzazione per l\u2019invio telematico dei corrispettivi ed alle misure che hanno previsto un sistema di tracciabilit\u00e0 degli oli lubrificanti introdotti nel territorio nazionale allo scopo di contrastare l\u2019uso fraudolento di tali prodotti spesso commercializzati come altri prodotti energetici.<\/p>\n<p>Il sistema informatizzato di tracciabilit\u00e0 di oli lubrificanti (c.d. LUB) rappresenta una delle principali innovazioni del comparto.<\/p>\n<p>Tali misure sono state messe in campo per limitare le numerose frodi e contrastare l\u2019uso fraudolento di prodotti classificabili come oli lubrificanti che, di provenienza UE, vengono illecitamente impiegati come carburanti per autotrazione o come combustibili per riscaldamento previa loro miscelazione con altri prodotti energetici.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI cerca costantemente di portare a conoscenza delle Autorit\u00e0 competenti il punto di vista degli operatori che concretamente lavorano ogni giorno rispettando i provvedimenti adottati. Le aziende sono la cartina di tornasole di una norma, grazie al loro impegno diretto possono rilevare farraginosit\u00e0 del sistema che allontanano la prassi dal principio di semplificazione.<\/p>\n<p>Sulla materia, il principale auspicio di ASSOCOSTIERI \u00e8 che l\u2019ADM possa presto emanare una Determinazione Direttoriale per fornire i necessari chiarimenti a fronte delle criticit\u00e0 sollevate dalle aziende del settore sulla corretta applicazione della nuova disciplina per la movimentazione in ambito intracomunitario degli oli lubrificanti.<\/p>\n<p>Sempre sul tema del contrasto alle frodi e dei processi di informatizzazione attenzione merita anche l\u2019INFOIL.<\/p>\n<p>In questo caso un&#8217;applicazione omogenea al livello nazionale \u00e8 naturalmente difficile, gli operatori del settore hanno segnalato come le direzioni interregionali e gli uffici territoriali sembrano, in alcuni casi, agire in maniera non coordinata impartendo prescrizioni non omogenee sul territorio. Si fa riferimento, in particolare, alla richiesta di alcune prescrizioni pi\u00f9 gravose in certe zone geografiche, ad esempio di specifiche tipologie di misuratori fiscali sulle condotte di ingresso e uscita dai depositi fiscali. Tali prescrizioni risultano in certi casi di forte impatto economico sugli operatori e non sempre adeguate a fornire ulteriore valore aggiunto alle dovute verifiche che l\u2019Agenzia potr\u00e0 gi\u00e0 effettuare tramite la fiscalizzazione dei telelivelli di ciascun serbatoio. Su questo tema, ASSOCOSTIERI auspica un confronto <em>ad hoc <\/em>con l\u2019Agenzia per verificare insieme l\u2019andamento degli adeguamenti a livello nazionale.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI ricorda come la corretta interpretazione della norma e l\u2019omogeneit\u00e0 di applicazione siano essenziali per facilitare gli operatori onesti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>IL CONSUMO DI PRODOTTI ENERGETICI ALL\u2019INTERNO DEGLI STABILIMENTI DI PRODUZIONE <\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>La Risoluzione dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli N. 1 del 22\/1\/2020, pur sostenendo di avere valenza confermativa, di fatto, ha invalidato una prassi ultra decennale, per la quale l\u2019Agenzia aveva ritenuto tali consumi esclusi dall\u2019accisa all\u2019interno dei depositi fiscali.<\/p>\n<p>Tale impostazione, all\u2019atto dell\u2019armonizzazione delle accise, \u00e8 stata recepita dall\u2019Agenzia, consentendo che anche nei depositi fiscali dove avviene la lavorazione e la produzione dei prodotti energetici, tali consumi fossero esenti da imposta. Questa volont\u00e0 \u00e8 testimoniata, tra l\u2019altro, dal Telescritto del Ministero delle Finanze del 3 marzo 1993 \u2013 Dipartimento delle dogane e delle imposte indirette \u2013 Direzione Centrale dell\u2019imposizione indiretta sulla produzione e sui consumi \u2013 firmato dal Direttore Centrarle Cottone \u2013 che esclude, come fatto generatore dell\u2019imposta, i consumi di oli minerali per operazioni di riscaldamento tecnicamente necessarie per conservare la fluidit\u00e0 dei prodotti petroliferi, effettuate all\u2019interno dei depositi fiscali.<\/p>\n<p>Il testo letterale dell\u2019ar<a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2.jpeg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-19601 size-full\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"260\" \/><\/a>t. 22, comma 5, lett. c), inoltre, non considera produzione di prodotti energetici l\u2019operazione di miscelazione di prodotti energetici tra di loro o con altre sostanze, eseguita fuori di un deposito fiscale. Se ne deduce, pertanto, che si considera produzione di prodotti energetici l\u2019operazione di miscelazione eseguita all\u2019interno di uno stabilimento di produzione o di deposito fiscale.<\/p>\n<p>La Nota dell\u2019Agenzia delle Dogane, prot. n. 4436 del 24 luglio 2007 ha stabilito, inoltre, che l\u2019esclusione da accisa dei consumi interni negli stabilimenti di produzione \u00e8 riconosciuta solo per gli impianti gestiti in regime di deposito fiscale la cui produzione \u00e8 funzionalizzata interamente alle destinazioni per usi energetici. Viene precisato, altres\u00ec, che l\u2019esclusione dalla tassazione riguarda unicamente i prodotti energetici utilizzati direttamente nel processo o per un apporto energetico immediato al processo stesso.<\/p>\n<p>In tal senso anche la Sentenza della Cassazione penale \u2013 Sez. III &#8211; del 13\/11\/2013, n. 48738, che ha stabilito che \u201cSono considerati consumi connessi con la produzione di prodotti energetici anche quelli effettuati per le operazioni di riscaldamento tecnicamente necessarie per conservare la fluidit\u00e0 dei prodotti energetici, effettuate nell\u2019interno dei depositi fiscali. Pertanto, nel caso di depositi fiscali\u2026l\u2019esenzione dall\u2019accisa riguarda soltanto i consumi di prodotti energetici effettuati per operazioni di riscaldamento tecnicamente necessarie per conservare la fluidit\u00e0 dei prodotti energetici\u2026\u201d.<\/p>\n<p>In base alla Risoluzione N. 1 del 22\/1\/2020, l\u2019attivit\u00e0 di miscelazione di prodotti energetici, che ordinariamente avviene nei depositi fiscali, non pu\u00f2 valere a far assumere all\u2019esercizio degli stessi i caratteri oggettivi propri di uno stabilimento di produzione. Conseguentemente sugli impieghi di prodotto utilizzato in questi impianti di stoccaggio per le operazioni di riscaldamento necessarie per conservare la fluidit\u00e0 dei prodotti energetici detenuti l\u2019accisa sarebbe dovuta.<\/p>\n<p>Secondo un\u2019indagine condotta da ASSOCOSTIERI su una decina di impianti, i quantitativi medi annui di prodotto energetico utilizzati in autoconsumo per singolo impianto di stoccaggio ammontano a 164 tonnellate, per un importo medio annuo di accisa da pagare ari ad \u20ac 97.315. In tutti i depositi considerati, si \u00e8 constatata l\u2019assoluta conoscenza e legittimazione da parte dell&#8217;Ufficio delle Dogane territorialmente competente, dell&#8217;esenzione di accisa (apposito provvedimento autorizzativo per l\u2019impiego del prodotto in esenzione e verifiche periodiche di controllo presso i depositi).<\/p>\n<p>L\u2019interpretazione di cui alla Risoluzione n. 1\/2020, significherebbe che, chi svolge attivit\u00e0 ed \u00e8 una raffineria, avrebbe un vantaggio competitivo rispetto a chi svolge la medesima attivit\u00e0 partendo da un deposito fiscale.<\/p>\n<p>Il Legislatore, comunitario e nazionale, ha inteso identificare in un unico soggetto \u201cdepositario autorizzato\u201d l\u2019attivit\u00e0 di lavorazione e detenzione dei prodotti soggetti ad accisa, comprendendo nel termine sia le raffinerie che i depositi abilitati a detenere prodotti in regime sospensivo.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI ritiene che una lettura troppo restrittiva dell\u2019art. 22 del T.U.A., cos\u00ec come operata dalla Risoluzione N. 1\/2020, possa essere lesiva del legittimo affidamento dei gestori dei depositi fiscali laddove, fino ad oggi, la quantificazione del prodotto destinato all\u2019autoconsumo \u00e8 stata sempre accertata ed attestata in loco da un funzionario dell\u2019Agenzia delle Dogane.<\/p>\n<p>Tale interpretazione esporrebbe potenzialmente i depositi fiscali al rischio di possibili interpretazioni retroattive, nonch\u00e9 ad indicazioni di aliquote di accisa maggiori rispetto a quelle dovute e disomogeneit\u00e0 sul territorio nazionale, secondo quanto si sta verificando.<\/p>\n<p>Sussiste il rischio che, oltre a ledere il legittimo affidamento dei gestori dei depositi fiscali, la Risoluzione del gennaio 2020, crei una disparit\u00e0 di trattamento a favore delle raffinerie per le operazioni di mero stoccaggio del prodotto o di semplice miscelazione dello stesso.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI, a fronte della ricognizione effettuata e di una normativa stratificata e complessa, auspica che l\u2019ADM valuti positivamente soluzioni tecnico-operative, per venire incontro ad una esigenza puntuale dei depositi fiscali, soprattutto alla luce dell\u2019emergenza sanitaria ed economica che le aziende stanno scontando a causa dell\u2019epidemia da Covid-19.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>IL GNL E IL GPL NEL TRASPORTO MARITTIMO<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<table style=\"background-color: #f2f2f2\">\n<tbody>\n<tr>\n<td>ASSOCOSTIERI, da sempre attenta nell\u2019interlocuzione con le Amministrazioni finanziarie, ha avviato un confronto con il Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze per la modifica del regolamento adottato con il decreto MEF 15 dicembre 2015, n. 225 riguardante l\u2019esenzione dall\u2019accisa per il GNL ed il GPL ai sensi del punto 3 della tabella A allegata al D. Lgs. n. 504\/1995.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-19605 size-full\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/3-1-e1614178522810.jpeg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"280\" \/>A parere di ASSOCOSTIERI, \u00e8 essenziale che anche il GNL ed il GPL possano usufruire dell\u2019esenzione dall\u2019accisa, prevista dal diritto comunitario per i carburanti qualora impiegati per la navigazione diversa dal diporto.<\/p>\n<p>Questi combustibili avranno un ruolo chiave nella transizione verso la piena sostenibilit\u00e0 del trasporto via mare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il confronto avviato, anche con le altre associazioni, \u00e8 ormai in fase avanzata e rappresenta un importante esempio di metodo nella collaborazione tra associazioni e Istituzioni.<\/p>\n<p>In modo particolare, anche l\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ha convenuto che il quadro normativo che disciplina in Italia il tema delle accise per il bunkeraggio dovr\u00e0 essere necessariamente aggiornato e allineato agli altri Stati dell\u2019Unione Europea. Dal punto di vista fiscale, la soluzione verso la quale si \u00e8 unanimemente orientati \u00e8 quella di mantenere regole minime per agevolare lo svolgimento di queste operazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2020\/11\/231.jpeg\">\u00a0<\/a><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"featured_media":0,"template":"","class_list":["post-3295","newsletter","type-newsletter","status-publish","hentry"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/newsletter\/3295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/newsletter"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/newsletter"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}