{"id":30081,"date":"2021-10-20T14:36:45","date_gmt":"2021-10-20T12:36:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/news_eng\/newsletter-n-11\/"},"modified":"2021-12-17T14:21:57","modified_gmt":"2021-12-17T13:21:57","slug":"newsletter-n-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/newsletter-en\/newsletter-n-11\/?lang=en","title":{"rendered":"Newsletter n.11 \u2013 December 2021"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center\"><span style=\"color: #595959\"><strong>EDITORIAL<\/strong><\/span><\/h2>\n<hr \/>\n<table style=\"width: 99.7576%;border-collapse: collapse;background-color: #f2f2f2;height: 10px\" border=\"0\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 10px\">\n<td style=\"width: 100%;height: 10px\" rowspan=\"2\">\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: right\">\n<p id=\"tw-target-text\" class=\"tw-data-text tw-text-large tw-ta\" dir=\"ltr\" style=\"text-align: left\" data-placeholder=\"Traduzione\"><em><span class=\"Y2IQFc\" lang=\"en\">Dear readers,\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>in this newsletter, full of content and events, we update you about the participation of ASSOCOSTIERI at the Genova conference <strong>\u00a0Port &amp; ShippingTech, <\/strong>at the Bologna events\u00a0 of <strong>\u00a0ConferenzaGNL<\/strong> \u00a0and <strong>\u00a0Fuels Mobility, <\/strong>and at the <strong>Oil&amp;NonOil<\/strong> conference in\u00a0 Verona.<\/p>\n<p>I would like to thank the Vice-President, ing. <strong>Valentina Infante,<\/strong> \u00a0for her presence in the opening conference of \u00a0<strong>Fuels Mobility, <\/strong>in Bologna, and the Councilor dott. <strong>Emanuele Jacorossi,<\/strong>who participated in the conference on fraud, a scourge that has always threatened the sector, and that seems to be stabilizing.<\/p>\n<p>The role of LNG in transport, which has always been supported by ASSOCOSTIERI, was evaluated during the traditional events of <strong>Port &amp; ShippingTech<\/strong> \u00a0and <strong>\u00a0LNG Conference, <\/strong>where the General Manager, avv. <strong>Dario Soria<\/strong> \u00a0had the opportunity to speak in several sessions, also as a moderator.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI had a strong presence in Verona on the occasion of <strong>Oil&amp;NonOil, <\/strong>in which I had the pleasure of intervening personally and which saw, \u00a0among others, the presence of the Vice President, Ing. <strong>Elio Ruggeri,<\/strong> \u00a0of the General Manager, \u00a0avv. <strong>Dario Soria<\/strong> \u00a0and the Councilor dott. <strong>Giuseppe Devito<\/strong>.<\/p>\n<p>Among other activities, the attention of ASSOCOSTIERI was focused on the issues of <strong>high seas VAT, <\/strong>through an intense activity of dialogues with Agenzia delle Entrate, which has allowed to convey the concerns of the sector in the face of the risk of a further reduction in the volumes of national bunkering.<\/p>\n<p>The transposition of the Directive \u00a0on port facilities for the reception of waste from<strong> ships<\/strong> concludes a process that has seen ASSOCOSTIERI engaged in the last three years in seizing the opportunity of transposition to correct some application problems of the previous legislation. I hope that the request for a coordination table to monitor the homogeneous application of the measure at national level will be accepted, which will allow \u00a0ASSOCOSTIERI to follow up to convey the needs of the members in an even more precise way.<\/p>\n<p>I do not hide a certain satisfaction from the results of the evaluation system of the <strong>balanced <\/strong>\u00a0<strong>scorecard system, <\/strong>\u00a0applied by ASSOCOSTIERI since 2018, which have shown an appreciation by the members for the work done and that pushes us to improve further.<\/p>\n<p>Finally, we point out the approval by the Ministry of Justice of <strong>the new update of the ASSOCOSTIERI Code of behavior 231<\/strong><strong>, <\/strong>which leads us to be the first trade association to adopt a Code of Conduct that represents the energy logistics sector, and which constitutes an opportunity for all members who want to adopt a \u00a0Model\u00a0 and make use of the condition of responsibility \u00a0provided for by Article 6 of Legislative Decree 231\/2001.<\/p>\n<div style=\"text-align: right\">\n<p style=\"text-align: left\">Ad majora!<\/p>\n<p>The President<\/p>\n<p><strong>Diamante Menale<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: right\">\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<hr \/>\n<h2><strong>GLI INTERVENTI DI ASSOCOSTIERI A FUELS MOBILITY E A CONFERENZAGNL<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<h1><\/h1>\n<p>ASSOCOSTIERI ha partecipato, con due importanti interventi, all&#8217;evento <em>Fuels Mobility<\/em>, organizzato a BolognaFiere e promosso dal Mirumir. In particolare, la Vice Presidente di ASSOCOSTIERI, Valentina Infante, ha presenziato alla sessione di apertura del <strong><em>Fuels Mobility<\/em><\/strong><em> &#8211; la stazione di servizio del futuro<\/em>, il primo appuntamento fieristico e convegnistico italiano dedicato alle stazioni di servizio e alla loro trasformazione in risposta ai diversi vettori energetici. Nella sessione dedicata a <em>\u201cDigitalizzazione e nuove tecnologie alleati per garantire la sicurezza e la legalit\u00e0 nel settore della distribuzione carburanti\u201d<\/em> ASSOCISTIERI \u00e8 stata rappresentata dal Consigliere Emanuele Jacorossi, il quale ha sottolineato che, nonostante i fenomeni illegali siano meno frequenti, occorre non abbassare la guardia e mantenere una vigilanza costante.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/newsletter\/newsletter-n-11-ottobre-2021\/attachment\/banner-200x300-all-ottobre\/\" rel=\"attachment wp-att-29240\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29240\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/banner-200x300-all-ottobre.png\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><br \/>\n<a name=\"capitolo1\"><\/a><br \/>\nIl Direttore Generale di ASSOCOSTIERI, Dario Soria, \u00e8 intervenuto alla sesta edizione di <strong><em>ConferenzaGNL<\/em><\/strong>, iniziativa organizzata da Mirumir per promuovere la filiera del GNL di piccola taglia. In particolare, il direttore \u00e8 stato il \u00a0moderatore del panel dedicato a \u201cL\u2019exploit del settore marittimo\u201d, tenutosi la mattina del 7 ottobre; mentre nel pomeriggio \u00e8 intervenuto, con altri autorevoli esperti, alla tavola rotonda sul trasporto pesante terrestre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>ASSOCOSTIERI A FUELS MOBILITY<\/h3>\n<p>In merito allo sviluppo della filiera dei nuovi carburanti, per l\u2019evento <em>Fuels Mobility \u2013 La stazione di servizio del futuro <\/em>la Vicepresidente ASSOCOSTIERI, ing. <strong>Valentina Infante<\/strong>, \u00a0\u00e8 intervenuta nella sessione di apertura segnalando il disagio del settore di fronte all\u2019incertezza dei decisori politici, che rende gli investimenti pi\u00f9 complessi. Una incertezza ormai storica sugli iter e le tempistiche, se si considera che che per avere i primi due depositi costieri di <strong>Gnl<\/strong> in Italia, quello di <strong>Higas<\/strong> in Sardegna e quello <strong>Edison<\/strong> di Ravenna, ci sono voluti sette anni. Ed una nuova incertezza programmatica: la transizione energetica stessa rischia di essere inficiata dal <strong><em>Fit for 55<\/em><\/strong>, per via delle continue accelerazioni che spiazzano le tecnologie di transizione, come il previsto allineamento fiscale di <strong>Gpl<\/strong> e <strong>Gnl<\/strong> agli altri carburanti fossili. La Vicepresidente ha voluto sottolineare come il gas sia propedeutico al <strong>bioGnl<\/strong> o al <strong>Gnl sintetico<\/strong>: &#8220;\u00e8 necessario un progressivo ammodernamento degli impianti e delle competenze degli operatori per aprire la strada ai carburanti del futuro&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29234\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/soria-bologna-2021.10.07-c-1.jpg\" alt=\"\" width=\"455\" height=\"303\" srcset=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/soria-bologna-2021.10.07-c-1.jpg 455w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/soria-bologna-2021.10.07-c-1-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 455px) 100vw, 455px\" \/><\/p>\n<p>Per quanto riguarda il settore navale, il <strong>Gnl<\/strong> \u00e8 l&#8217;unica alternativa attuale, in quanto per ammoniaca e idrogeno mancano le infrastrutture. Oggi ci sono circa 700 navi a <strong>Gnl<\/strong> nel mondo, tra operative ed in ordine. Se non si permette al Gnl di proseguire il suo sviluppo, si andr\u00e0 incontro ad un aumento del costo dei prodotti trasportati via nave. In merito al processo di semplificazione amministrativa, l\u2019ing. Infante ha riconosciuto che il silenzio-assenso \u00e8 uno strumento molto utile, come anche lo spostamento a livello centrale delle competenze. Tuttavia, il sistema non \u00e8 efficace se i pareri locali seguitano ad essere vincolanti.<\/p>\n<p>Nella sessione pomeridiana del 7 ottobre dal titolo <em>\u201cDigitalizzazione e nuove tecnologie alleati per garantire la sicurezza e la legalit\u00e0 nel settore della distribuzione carburanti\u201d<\/em>, il Consigliere di ASSOCOSTIERI, dott. <strong>Emanuele Jacorossi<\/strong>, ha riconosciuto con soddisfazione che i fenomeni illegali sono in diminuzione, almeno nelle forme pi\u00f9 tradizionali. Le lettere d&#8217;intento sono state abolite e gli operatori non ricevono pi\u00f9 richieste di poter transitare con volumi enormi, richieste molto comuni fino a poco tempo fa. Tuttavia, l&#8217;illegalit\u00e0 ormai \u00e8 entrata nel settore, e occorrer\u00e0 una costante vigilanza per colmare ogni lacuna nel processo e nella normativa. Gli operatori disonesti spesso conoscono bene il settore, essendo entrate dieci anni fa, e hanno imparato a cercare i punti deboli, ad adeguarsi ai cambi normativi e ai nuovi processi informatizzati.<\/p>\n<p>Il dott. <strong>Jacorossi<\/strong> ha chiesto di coinvolgere anche il Gse, che vigila sui certificati d&#8217;immissione in consumo. I Cic possono costituire la nuova frontiera delle frodi, anche se con importi minori rispetto alle frodi Iva.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI ha apprezzato moltissimo il controllo sull&#8217;autorizzazione allo stoccaggio per i trader. \u00a0\u00a0L&#8217;associazione auspica per\u00f2 un controllo in tempo reale, che faccia leva sugli strumenti ormai a disposizione dell\u2019amministrazione. Occorre inoltre un superamento della presunzione di corresponsabilit\u00e0 sulla frode tra venditore e acquirente, basata sull&#8217;idea che la parte in buona fede debba preventivamente conoscere la controparte dell&#8217;affare.<br \/>\n<a name=\"capitolo2\"><\/a><br \/>\nIn merito alla digitalizzazione \u00e8 opportuno includere nei controlli i punti vendita e i destinatari registrati. In ottica di transizione energetica, la tendenza \u00e8 di essere non pi\u00f9 \u201cpetroliferi\u201d ma \u201cenergetici\u201d. Il controllo deve adeguarsi, diventando anch\u2019esso focalizzato sull\u2019energia in transito e non sui soli prodotti petroliferi.<\/p>\n<h3>DARIO SORIA INTERVIENE A CONFERENZAGNL<\/h3>\n<p>L\u2019avv. Dario Soria ha moderato, nell\u2019evento di ConferenzaGNL, dal titolo <em>Le rotte degli usi diretti di GNL e bioGNL \u2013 una scelta globale per la transizione energetica<\/em>, la sessione del 7 ottobre\u00a0 \u201cL\u2019exploit del settore marittimo\u201d che ha indagato il successo del Gnl come bunker fuel, in particolare nel settore crocieristico, lo sviluppo delle infrastrutture e l\u2019avvio del mercato.<\/p>\n<p>La registrazione dell\u2019evento \u00e8 disponibile su: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ei8iPdgUD7A\">https:\/\/youtu.be\/Ei8iPdgUD7A<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/newsletter\/newsletter-n-11-ottobre-2021\/attachment\/gnl-002img_8855\/\" rel=\"attachment wp-att-29238\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29238\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-002IMG_8855.jpg\" alt=\"\" width=\"398\" height=\"265\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il direttore \u00e8 intervenuto inoltre nella tavola rotonda sul trasporto pesante terrestre, tenutasi il pomeriggio del 7 ottobre, ricordando che l\u2019urgenza di decarbonizzare non sia nemica della transizione e come tale urgenza renda il passaggio al GNL, disponibile gi\u00e0 adesso, ancora pi\u00f9 impellente. Alla tavola rotonda sono state raccontate le esperienze di successo dei quattro operatori che stanno avviando le operazioni small-scale LNG: i depositi costieri di Higas ad Oristano e di Edison a Ravenna ed i rigassificatori OLT Offshore al largo di Livorno e SNAM\/GNL Italia a Panigaglia.<br \/>\n<a name=\"capitolo3\"><\/a><br \/>\nL\u2019intervento del direttore \u00e8 disponibile al link: <a href=\"https:\/\/youtu.be\/N_YpsL_Zgig?t=1359\">https:\/\/youtu.be\/N_YpsL_Zgig?t=1359<\/a><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/newsletter\/newsletter-n-11-ottobre-2021\/attachment\/gnl-077_d784968\/\" rel=\"attachment wp-att-29236\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-29236\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-077_D784968.jpg\" alt=\"\" width=\"1772\" height=\"1079\" srcset=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-077_D784968.jpg 1772w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-077_D784968-1280x779.jpg 1280w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-077_D784968-980x597.jpg 980w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/GNL-077_D784968-480x292.jpg 480w\" sizes=\"auto, (min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1772px, 100vw\" \/><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>IL DIRETTORE GENERALE AL PORT&amp;SHIPPINGTECH<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>Nell\u2019ambito della <em>Port&amp;ShippingTech <\/em>tenutasi a Genova tra il 6 e l\u20198 ottobre, Dario Soria \u00a0ha avuto modo di fare il punto sullo stato e le prospettive di sviluppo delle infrastrutture di stoccaggio e distribuzione del GNL nel settore marittimo durante la sessione dedicata al <em>Natural gas in shipping<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/newsletter\/newsletter-n-11-ottobre-2021\/attachment\/convegno-genova-2021-2\/\" rel=\"attachment wp-att-29242\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-29242\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/convegno-genova-2021-1.png\" alt=\"\" width=\"561\" height=\"316\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il Direttore ha sottolineato l\u2019importanza della definizione di una strategia chiara a livello nazionale di valorizzazione del GNL come combustibile di transizione e di incentivazione al passaggio al bio-GNL.<\/p>\n<p>In questo ambito, \u00e8 necessaria una semplificazione degli iter autorizzativi per la riconversione delle infrastrutture strategiche \u00abtradizionali\u00bb, ed una rimozione delle barriere anche autorizzative legate ai vecchi piani regolatori portuali che frenano la realizzazione di infrastrutture nei porti italiani.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda gli aspetti fiscali, \u00e8 importante assicurare l\u2019esenzione di accisa per GNL \/ GPL utilizzato per il bunkeraggio marino, gi\u00e0 prevista dalla normativa, e prevedere una defiscalizzazione per la costruzione di distributori e\/o\u00a0 depositi di GNL nei porti.<\/p>\n<p>Infine, ASSOCOSTIERI sostiene l\u2019inclusione delle infrastrutture energetiche strategiche tra i beneficiari per le aree ZES, e la definizione di idonee tariffe portuali per agevolare l\u2019utilizzo di mezzi marittimi alimentati a GNL.<br \/>\n<a name=\"capitolo4\"><\/a><br \/>\nIn questo ambito, \u00e8 necessaria una semplificazione degli iter autorizzativi per la riconversione delle infrastrutture strategiche \u00abtradizionali\u00bb, ed una rimozione delle barriere anche autorizzative legate ai vecchi piani regolatori portuali che frenano la realizzazione di infrastrutture nei porti italiani. Per quanto riguarda gli aspetti fiscali, \u00e8 importante assicurare l\u2019esenzione di accisa per GNL \/ GPL utilizzato per il bunkeraggio marino, gi\u00e0 prevista dalla normativa, e prevedere una defiscalizzazione per la costruzione di distributori e\/o\u00a0 depositi di GNL nei porti. Infine, Assocostieri sostiene la definizione di idonee tariffe portuali per agevolare l\u2019utilizzo di mezzi marittimi alimentati a GNL.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>GLI INTERVENTI ASSOCOSTIERI A OIL&amp;NONOIL<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>ASSOCOSTIERI ha avuto modo di partecipare con una forte presenza ad Oil&amp;NonOil, la tre giorni di confronto e dibattito sulla filiera distributiva dei carburanti liquidi e gassosi, organizzata dal 24 novembre 2021 da VeronaFiere.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29965 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere1-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"389\" height=\"219\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli interventi sono stati:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Diamante Menale,<\/strong> Presidente di ASSOCOSTIERI, su \u201cPNRR: l\u2019Italia tra energia e mobilit\u00e0 sostenibile\u201d<\/li>\n<li><strong>Fabio Ermolli,<\/strong> Esperto tecnico, su \u201cBiometano e BioGNL, una soluzione alla crisi climatica ed energetica\u201d<\/li>\n<li><strong>Giuseppe Devito,<\/strong> Consigliere di ASSOCOSTIERI, su \u201cIl ruolo delle nuove tecnologie per la salvaguardia dei carburanti\u201d<\/li>\n<li><strong>Dario Soria,<\/strong> Direttore Generale di ASSOCOSTIERI, su \u201cIl futuro della logistica nelle nuove sfide globali\u201d<\/li>\n<li><strong>Elio Rugger<\/strong>i, Vice Presidente di ASSOCOSTIERI, su \u201cL\u2019Europa verde e il futuro del mercato dell\u2019energia\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29967 alignleft\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere-2-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Il Presidente, dott. <strong>Diamante Menale<\/strong>, \u00e8 intervenuto nella sessione dedicata a \u201cPNRR: l\u2019Italia tra energia e mobilit\u00e0 sostenibile\u201d, evidenziando la presenza, nel <strong>Piano Complementare al PNRR<\/strong>, di contributi allo sviluppo del GNL in ambito portuale, relativo a impianti di liquefazione, depositi di GNL e navi bunker. Il PNRR stesso non interviene sulla logistica energetica, ma incentiva lo sviluppo della produzione di biometano, in particolare da matrici agricole, elemento essenziale per poter procedere nella strada di una conversione alle fonti rinnovabili delle filiere del GNC e GNL per i trasporti. In tema di infrastrutture e trasporti il PNRR si concentra sul trasporto ferroviario e sui punti di ricarica elettrica, a causa dei vincoli imposti dalla UE. Da segnalare, a margine, la novit\u00e0 normativa portata dal Decreto semplificazioni bis (DL 771\/2021), che qualifica come \u201cinterventi di pubblica utilit\u00e0, indifferibili e urgenti\u201d le opere e le infrastrutture n<em>ecessarie alla realizzazione dei progetti strategici per la transizione energetica<\/em>, tra cui figurano (Allegato I-bis) gli impianti per la produzione di biocarburanti, biometano e carburanti da carbonio riciclato (recycled carbon fuels), gli impianti di rifornimento di combustibili alternativi, le infrastrutture di stoccaggio, trasporto e distribuzione di GNL e GPL e gli impianti di liquefazione di GNL.<\/p>\n<p>L\u2019ing. <strong>Fabio Ermolli <\/strong>ha ricordato l\u2019impegno di ASSOCOSTIERI nell\u2019ambito della produzione di biometano e bio-GNL, che gi\u00e0 oggi sta contribuendo a rendere green la filiera del GNC e GNL, evidenziando le potenzialit\u00e0 di produzione a livello nazionale ed europeo, e l\u2019importanza dello sviluppo della logistica primaria del GNL come fattore abilitante della transizione energetica. L\u2019ing. Ermolli ha poi potuto illustrare il caso-studio dell\u2019impianto di produzione di biometano da FORSU recentemente acquisito da Ludoil in Sicilia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29969 alignright\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere3-300x168.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"168\" \/><\/a>Il dott. <strong>Giuseppe Devito<\/strong>, Consigliere di ASSOCOSTIERI, \u00e8 intervenuto al panel su \u201cIl ruolo delle nuove tecnologie per la salvaguardia dei carburanti\u201d facendo il punto sulle numerose misure di <strong>contrasto all\u2019illegalit\u00e0, <\/strong>di recente introdotte, che hanno causato adempimenti anche molto gravosi per numerose aziende, specie se di piccole e medie dimensioni. Tra le criticit\u00e0, l\u2019ampia discrezionalit\u00e0 di cui gode l\u2019ADM nella sua attivit\u00e0 di coordinamento a livello centrale. L\u2019ADM pu\u00f2 disporre controlli per valutare, anche con prove teoriche e pratiche, la conoscenza e la perizia nella gestione degli impianti petroliferi da parte del richiedente licenza o del capo deposito. ASSOCOSTIERI, per seguitare a intervenire con incisivit\u00e0 nella lotta all\u2019illegalit\u00e0, perseguendo allo stesso tempo un alleggerimento degli adempimenti in capo agli operatori propone una maggiore integrazione tra le <strong>banche dati pubbliche<\/strong> che faccia leva sulle nuove tecnologie per ottenere risultati pi\u00f9 immediati.<\/p>\n<p>Il Direttore Generale, avv. <strong>Dario Soria<\/strong>, in occasione della sessione \u201cIl futuro della logistica nelle nuove sfide globali\u201d, ha sottolineato l\u2019importanza del perseguimento di un mix energetico variegato e robusto, tenendo conto del ruolo dei\u00a0 combustibili alternativi fossili e del loro potenziale ruolo come potente fattore abilitante per aumentare l&#8217;assorbimento di bioCNG\/ bioLNG\/ bioGPL e ottenere quindi una drastica riduzione delle emissioni di gas serra che possa essere avviata nell\u2019immediato. E\u2019 importante evitare una elettrificazione troppo spinta del settore dei trasporti: per quanto le fonti rinnovabili eolica e solare siano per loro natura elettriche, non bisogna dimenticare il forte ruolo dei biocombustibili, che pu\u00f2 far premio su uno sviluppo tecnologico sempre pi\u00f9 sofisticato, pu\u00f2 valorizzare le filiere dei rifiuti urbani e zootecnici in ottica di economia circolare nonch\u00e9 permette di valorizzare e sfruttare in chiave green sia la logistica dei carburanti fossili, capillare e consolidata, sia la tecnologia del motore a combustione interna, in cui l\u2019Italia ha un ruolo di leadership. L\u2019avv. Soria ha infine ricordato l\u2019importanza di valorizzare le infrastrutture strategiche della logistica energetica, agevolando una transizione verso le fonti energetiche rinnovabili, intervenendo su quattro direttive:<\/p>\n<ul>\n<li>procedure amministrative con iter semplificati e veloci;<\/li>\n<li>centralizzazione delle competenze per le autorizzazioni (unica ed ambientale);<\/li>\n<li>affrontare il nodo delle bonifiche che interessa diversi siti portuali;<\/li>\n<li>affrontare il tema dei piani regolatori portuali.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere-_ruggeri.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-29972 alignleft\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/veronafiere-_ruggeri-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/><\/a><\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI \u00e8 stata rappresentata dal Vicepresidente ing. <strong>Elio Ruggeri<\/strong> sui temi della politica energetica europea nell\u2019ambito della sessione \u201cL\u2019Europa verde e il futuro del mercato dell\u2019energia\u201d, affrontando i diversi nodi posti dal pacchetto di proposte legislative denominato Fit for 55. Tra le maggiori criticit\u00e0, la previsione della direttiva sulla tassazione dell\u2019energia che impone, dopo un periodo di transizione di 10 anni, un allineamento del livello di tassazione del GNL e GPL con il gasolio e la benzina, a prescindere dalle prestazioni ambientali. Tale previsione pu\u00f2 avere un impatto negativo sulla programmazione di investimenti, in quanto 10 anni sono insufficienti per completare la transizione energetica verso bio-GNL e bio-GPL, e comunque manca di riconoscere che i carburanti liquidi, per usare le parole impiegate nel decreto Semplificazioni Bis, permettono una \u201criduzione di emissioni di CO<sub>2<\/sub> rispetto ad altre fonti fossili\u201d. Per quanto riguarda gli standard emissivi per auto e furgoni, \u00e8 incomprensibile l\u2019adozione di un approccio focalizzato sulle sole <strong>emissioni allo scarico<\/strong>, che porta al paradosso di una auto elettrica che impeghi elettricit\u00e0 ricavata da carbone che sembra inquinare meno di una che impeghi biometano. ASSOCOSTIERI raccomanda di adottare un approccio sul ciclo di vita, strumento ormai consolidato che pu\u00f2 fornire una valutazione reale degli impatti delle diverse tecnologie. Fermi restando gli obiettivi, \u00e8 necessario che sia rispettato il principio della<strong> neutralit\u00e0 tecnologica <\/strong>per permettere alle migliori soluzioni di emergere.<br \/>\n<a name=\"capitolo5\"><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/asphaltica-1-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-29976 alignright\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/asphaltica-1-1.jpg\" alt=\"\" width=\"148\" height=\"95\" \/><\/a>ASSOCOSTIERI ha inoltre patrocinato <strong>Asphaltica<\/strong>, la manifestazione dedicata alla filiera stradale che si \u00e8 tenuta in concomitanza ad Oil&amp;NonOil.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>NON IMPONIBILIT\u00c0 IVA PER LE NAVI ADIBITE ALLA NAVIGAZIONE IN ALTO MARE<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593.jpeg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-19601 alignleft\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"260\" srcset=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593.jpeg 400w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593-300x195.jpeg 300w, https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/2-e1614178424593-367x239.jpeg 367w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il comma 708 della Legge di Bilancio 178\/2020 ha introdotto alla fine dell\u2019art. 8-bis D.P.R. 633\/1972 un nuovo comma in virt\u00f9 del quale vengono definite le condizioni richieste per evitare l\u2019assoggettamento a Iva delle cessioni di navi adibite alla navigazione in alto mare.<\/p>\n<p>I soggetti che intendono avvalersi della facolt\u00e0 di effettuare acquisti o importazioni senza pagamento dell\u2019Iva sono tenuti ad attestare la condizione della navigazione in alto mare mediante un\u2019apposita dichiarazione e l\u2019approvazione del modello di dichiarazione \u00e8 stata demandata ad un successivo provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle Entrate.<\/p>\n<p>La Legge n. 178\/2020 interviene anche sul connesso regime sanzionatorio laddove dispone che la sanzione amministrativa dal 100 al 200 per cento dell\u2019imposta si applica anche:<\/p>\n<ul>\n<li>a chi effettua operazioni senza addebito d\u2019imposta in mancanza della dichiarazione di attestazione della condizione della navigazione in alto mare, nonch\u00e9 al cessionario, committente o importatore che rilascia la predetta dichiarazione in assenza dei presupposti richiesti dalla legge;<\/li>\n<li>a chi, in mancanza dei presupposti richiesti dalla legge, dichiara all\u2019altro contraente o in dogana la sussistenza della condizione dell\u2019effettiva navigazione in alto mare relativa all\u2019anno solare precedente;<\/li>\n<li>al cedente o prestatore che effettua cessioni o prestazioni, di cui all&#8217;articolo 8-bis, comma 1, D.P.R. 633\/1972, senza avere prima riscontrato per via telematica l\u2019avvenuta presentazione all\u2019Agenzia delle Entrate della dichiarazione di attestazione della condizione della navigazione in alto mare.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Provvedimento del Direttore dell\u2019Agenzia delle entrate del 15 giugno 2021, che ha approvato il modello necessario per le dichiarazioni con le relative modalit\u00e0 e termini di presentazione per beneficiare della non imponibilit\u00e0 dell\u2019Iva, ha immediatamente preoccupato il settore del bunkeraggio rappresentato da ASSOCOSTIERI.<\/p>\n<p>La nostra Associazione, che gi\u00e0 in passato ha affrontato con l\u2019Agenzia delle Entrate il tema della documentazione ufficiale per dimostrare il requisito dell\u2019alto mare e le dichiarazioni che dovevano essere rese dall\u2019armatore, ha immediatamente attivato un\u2019interlocuzione con l\u2019Agenzia per rappresentare le seguenti difficolt\u00e0 applicative del provvedimento del 15 giugno 2021 legate principalmente:<\/p>\n<ul>\n<li>alla speditezza delle operazioni commerciali<\/li>\n<li>al rischio di perdere quote di mercato per il bunkeraggio italiano soprattutto con riferimento agli armatori non residenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p>ASSOCOSTIERI ha fatto presente che il mercato del bunkeraggio italiano, gi\u00e0 in forte contrazione negli ultimi anni, potrebbe favorire altri Paesi limitrofi, con un ulteriore detrimento dei volumi delle vendite stimabili in una riduzione pari al 30\/40%.<\/p>\n<p>Le macro difficolt\u00e0 riscontrate dalle nostre aziende associate sono legate:<\/p>\n<ul>\n<li>all\u2019esistenza di operazioni a catena che vedono la presenza dell\u2019armatore e di pi\u00f9 traders coinvolti nella fornitura del prodotto da bunkerare per cui si \u00e8 richiesto all\u2019Agenzia delle Entrate di identificare con maggior dettaglio i soggetti obbligati agli adempimenti ed una semplificazione degli stessi;<\/li>\n<li>alla necessit\u00e0 di non perdere tutta la componente di armatori non residenti che dovrebbero avere un rappresentante fiscale che svolga gli adempimenti richiesti spostando il mercato del bunkeraggio verso altri porti.<\/li>\n<li>alla necessit\u00e0 di semplificare gli adempimenti richiesti;<\/li>\n<li>alla necessit\u00e0 che la dichiarazione venga presentata all\u2019Agenzia delle Entrate esclusivamente dall\u2019armatore (l\u2019unico soggetto titolato a dichiarare di possedere documenti attestanti la sussistenza della condizione di navigazione in alto mare).<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Agenzia delle Entrate, a seguito delle sollecitazioni di ASSOCOSTIERI, da ultimo l\u2019incontro organizzato il 28 luglio scorso richiesto dalla nostra Associazione, con Risoluzione n. 54 del 6 agosto 2021 ha reso i primi chiarimenti per agevolare la presentazione telematica obbligatoria della dichiarazione di alto mare.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI ha sensibilizzato l\u2019Agenzia delle Entrate sul fatto che la Risoluzione N. 54\/E del 6 agosto 2021 ha s\u00ec fornito alcune indicazioni volte a chiarire e semplificare gli adempimenti telematici ma, purtroppo, non ha risolto del tutto alcune difficolt\u00e0 riscontrate dagli operatori del settore del bunkeraggio marittimo.<\/p>\n<p>Le difficolt\u00e0 rappresentate dalla nostra Associazione e riscontrate dagli operatori del bunkeraggio hanno riguardato soprattutto:<\/p>\n<ul>\n<li>i ritardi nella ricezione dei numeri di protocollo da parte del Centro operativo di Pescara (Cop);<\/li>\n<li>l\u2019importanza, per i soggetti non residenti, non stabiliti e non identificati nel territorio dello Stato, che il fornitore possa ricevere il numero di protocollo di ricezione della dichiarazione attestante la condizione di esistenza della condizione di navigazione in alto mare prima della fatturazione ai fini dell\u2019applicazione del regime di non imponibilit\u00e0 ai sensi dell\u2019art. 8-bis del DPR n. 633 del 1972;<\/li>\n<li>la possibilit\u00e0 di poter disporre della dichiarazione in questione sul cassetto fiscale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"capitolo6\"><\/a><br \/>\nASSOCOSTIERI, a seguito di un confronto con le proprie aziende associate, ha portato all\u2019attenzione dell\u2019Agenzia una lista aggiornata di criticit\u00e0 emerse a seguito dell\u2019emanazione del documento di prassi citato unitamente ad alcune proposte di soluzione prospettate al riguardo.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>RECEPIMENTO DELLA DIRETTIVA SUGLI IMPIANTI PORTUALI PER IL CONFERIMENTO DEI RIFIUTI DELLE NAVI<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>Si \u00e8 concluso l\u2019iter di recepimento della Direttiva (UE) 2019\/883 relativa agli <strong>impianti portuali di raccolta per il conferimento dei rifiuti delle navi <\/strong>che modifica la direttiva 2010\/65\/UE e abroga la direttiva 2000\/59\/CE. ASSOCOSTIERI \u00e8 stata positivamente coinvolta nel processo di definizione dello schema di decreto legislativo di recepimento presso la <em>Direzione generale per l\u2019economia circolare<\/em>, organo del MiTE, fornendo diversi contributi volti a cogliere l\u2019opportunit\u00e0 del recepimento per correggere alcuni problemi applicativi della precedente normativa.<\/p>\n<p>Si rammenta che la direttiva (UE) 2019\/883 ha l\u2019obiettivo di proteggere l\u2019ambiente marino dagli effetti negativi degli scarichi dei rifiuti delle navi che utilizzano porti situati nel territorio dell\u2019Unione e di garantire nel contempo il buon funzionamento del traffico marittimo, migliorando la disponibilit\u00e0 e l&#8217;uso degli impianti portuali di raccolta dei rifiuti delle navi.<\/p>\n<p>La direttiva intende allineare la legislazione dell&#8217;UE alla Convenzione internazionale per la prevenzione dell&#8217;inquinamento causato da navi (\u201cconvenzione MARPOL\u201d), la quale stabilisce i divieti generali relativi agli scarichi delle navi in mare, nonch\u00e9 le condizioni alle quali alcuni tipi di rifiuti possono essere scaricati nell\u2019ambiente marino.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/calendario_assocostieri1-scaled.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-29978\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/calendario_assocostieri1-300x210.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"210\" \/><\/a><\/p>\n<p>Gli obiettivi del recepimento sono stati esplicitati dal Mite:<\/p>\n<ul>\n<li>armonizzare il quadro normativo alla MARPOL;<\/li>\n<li>aumentare il livello di protezione dell\u2019ambiente marino e garantire il buon andamento del traffico marittimo;<\/li>\n<li>dirimere i dubbi interpretativi del d.lgs 182\/2003;<\/li>\n<li>risolvere i GAP normativi;<\/li>\n<li>diminuire gli oneri amministrativi.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tra gli aspetti di maggiore criticit\u00e0, si sottolinea l\u2019importanza di un\u2019applicazione omogenea ed uniforme della normativa, evitando che differenze interpretative delle singole Capitanerie di Porto si traducano in un incentivo a ricercare, tra le diverse condizioni applicate nei vari porti italiani, le pi\u00f9 favorevoli, risultando in ultima analisi in una situazione premiante per le realt\u00e0 portuali che applichino in modo meno severo le disposizioni governative.<\/p>\n<p>In particolare, si vuole attirare l\u2019attenzione sulla previsione di <strong>deroga per sufficiente capacit\u00e0 di stoccaggio<\/strong>, confermata dalla nuova direttiva.<\/p>\n<p>La definizione di <em>\u201csufficiente capacit\u00e0 di stoccaggio\u201d<\/em>, come riportata all\u2019 art.2 e come richiamata all\u2019art.7 comma 4, \u00e8 suscettibile di causare forti disparit\u00e0 di trattamento. La definizione riportata \u00e8 <em>lo spazio necessario a stoccare i rifiuti a bordo dal momento della partenza fino al successivo porto di scalo, compresi i rifiuti che saranno presumibilmente prodotti nel corso del viaggio.<\/em><\/p>\n<p>Per le diverse classi di navi, in funzione della tipologia, della stazza, della funzione, \u00e8 indispensabile fornire all\u2019Autorit\u00e0 marittima delle indicazioni di merito, corredate di esempi applicativi di riferimento.<\/p>\n<p>Si condivide la ratio della norma che vuole evitare di gravare sulle navi, specie quelle adibite ad attivit\u00e0 di piccolo cabotaggio, con conferimenti continuativi e frequenti di quantitativi irrisori di rifiuti.\u00a0 Tuttavia si ritiene che la deroga rilasciata ai sensi dell\u2019art. 6, comma 4, comma a), ovvero la prosecuzione verso il porto successivo qualora sia presente a bordo adeguata capacit\u00e0 di stoccaggio, debba essere concessa dalle locali Capitanerie di Porto, ma mediante un processo normato a livello nazionale che preveda una modulistica e delle procedure uniformi e snelle in tutti i porti nazionali.<\/p>\n<p>Si ritiene che, al fine di evitare un ricorso improprio a tale deroga sia necessario, da parte dell\u2019autorit\u00e0 marittima, la corretta esecuzione dei controlli previsti dall\u2019art. 11, commi 1 e 2 nonch\u00e9 verifiche a posteriori sulla veridicit\u00e0 del porto di destino dichiarato, onde evitare la fraudolenta elusione degli obblighi previsti dall\u2019art. 7, comma 5, lettera b), ovvero obbligo di conferimento dei rifiuti se il porto di destino non \u00e8 noto.<\/p>\n<p>Circa la possibilit\u00e0 di derogare all\u2019obbligo di conferimento, un\u2019omogenea applicazione \u00e8 vieppi\u00f9 necessaria per evitare pesanti ripercussioni economiche per i soggetti che nel nostro Paese hanno partecipato a gare per l\u2019aggiudicazione del servizio di raccolta e trattamento dei rifiuti, dimensionando i propri business plan sul legittimo affidamento del conferimento dei rifiuti delle navi e dei residui del carico nei propri impianti. La deroga al conferimento obbligatorio, pertanto, \u00e8 e deve restare un\u2019eccezione alla regola limitata, peraltro, ai soli casi in cui una Port Facility Reception \u2013 laddove esista \u2013 sia impossibilitata a raccogliere i rifiuti per eventi oggettivi o cause di forza maggiore.<\/p>\n<p>ASSOCOSTIERI ha proposto a tal fine di istituire un <strong>tavolo di coordinamento <\/strong>nel quale le Capitanerie di porto, le Autorit\u00e0 di sistema Portuale e le Associazioni di categoria, con adeguata periodicit\u00e0, ad esempio semestrale, possano discutere delle problematiche applicative della normativa relativa al conferimento dei rifiuti delle navi, con particolare riferimento alla necessit\u00e0 di <strong>rendere omogenea l\u2019applicazione della normativa.<\/strong><\/p>\n<p>Una applicazione della direttiva rigorosa ed effettiva potr\u00e0 evitare il proliferare delle numerose eccezioni\/deroghe al conferimento che si registrano in alcune realt\u00e0 portuali nazionali e che devono, invece, rappresentare un\u2019eccezione alla regola. Occorrer\u00e0, inoltre, vigilare al fine di una applicazione della direttiva il pi\u00f9 possibile uniforme a livello europeo, per evitare situazioni di dumping internazionale.<\/p>\n<p>Nell\u2019ottica della tutela ambientale, che nel caso in ispecie non pu\u00f2 che essere rigorosa, ASSOCOSTIERI ha inoltre segnalato l\u2019aspetto critico della necessit\u00e0 di frequenti ed effettivi <strong>controlli<\/strong> sulle deroghe. A tal fine le Capitanerie di Porto dovranno effettuare i controlli, se possibile con frequenza <strong>superiore<\/strong> al 15% delle toccate, indicata nello schema di decreto come misura minima.<\/p>\n<p>Il soggetto responsabile di una infrazione dovrebbe essere perseguito dalla Capitaneria di porto ed il Ministero di riferimento dovrebbe essere adeguatamente informato.<\/p>\n<p>Tra gli altri aspetti, segnaliamo con favore l\u2019inclusione della proposta di ASSOCOSTIERI riguardante l\u2019art.6 comma 4, in merito l\u2019inclusione del<strong> chimico del porto<\/strong> tra i soggetti a cui deve essere inviata la notifica di cui all\u2019art.6. Si ritiene che tali figure siano molto importanti ai fini del coordinamento delle verifiche e controlli effettuati dall\u2019Autorit\u00e0 Marittima, in ispecie per gli aspetti igienico sanitari dei rifiuti putrescibili.<br \/>\n<a name=\"capitolo7\"><\/a><br \/>\nLa gestione dei rifiuti prodotti nelle aree portuali e dalle navi costituisce una opportunit\u00e0, e potrebbe diventare una parte integrante dell\u2019<strong>economia circolare<\/strong>. E\u2019in corso la definizione della<em> Strategia Nazionale per l&#8217;Economia Circolare<\/em>, documento programmatico la cui emissione \u00e8 prevista da parte del Mite entro giugno 2022 e che andr\u00e0 ad aggiornare i contenuti del documento <em>\u201cVerso un modello di economia circolare per l\u2019Italia. Documento di inquadramento e di posizionamento strategico\u201d,<\/em> che risale al 2017. L\u2019obiettivo del documento \u00e8 di definire una roadmap di azioni e di target misurabili con un orizzonte temporale esteso al 2040. Tuttavia, la bozza attualmente in discussione, pur toccando i temi dell\u2019economia blu e del trattamento dei reflui, non menziona le specificit\u00e0 degli impianti portuali di trattamento rifiuti.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>BALANCED SCORECARD E SODDISFAZIONE DEI SOCI ASSOCOSTIERI<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>ASSOCOSTIERI \u00e8 stata la prima associazione di categoria ad applicare un sistema di valutazione <em>Balanced scorecard <\/em>per la valutazione della <em>propria performance<\/em>.<br \/>\n<a name=\"capitolo8\"><\/a><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Immagine1-1.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29267 alignleft\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Immagine1-1.png\" alt=\"\" width=\"289\" height=\"181\" \/><\/a>In occasione dell\u2019assemblea annuale ASSOCOSTIERI 2021, \u00e8 stato proposto agli associati un questionario di soddisfazione finalizzato\u00a0ad individuare le aree da migliorare ulteriormente. Il sistema di valutazione <strong>Balanced Scorecard,<\/strong> o scheda di valutazione bilanciata, infatti, \u00e8 un sistema di misurazione delle performance utile a mettere in atto una strategia attraverso obiettivi e misure applicabili a livello operativo. Osserviamo che gli associati hanno risposto <strong>valutando positivamente l\u2019attivit\u00e0 di ASSOCOSTIERI,<\/strong> l\u2019efficacia nel soddisfare le richieste, la completezza delle informazioni offerte e la puntualit\u00e0 nel rispettare le scadenze.<\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center\"><strong>IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA APPROVA L&#8217;AGGIORNAMENTO DEL CODICE DI COMPORTAMENTO 231 DI ASSOCOSTIERI<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<p>Il Codice costituisce un punto di riferimento per i <strong>Modelli organizzativi 231\/2001 <\/strong>degli Associati: l&#8217;art. 6 del D.lgs. 231\/2001, prevede, infatti, come <strong>condizione esimente della responsabilit\u00e0<\/strong>, l\u2019adozione e l\u2019efficace attuazione da parte dell\u2019ente di modelli di organizzazione e gestione idonei a prevenire reati, che possono essere redatti in conformit\u00e0 a codici di comportamento adottati dalle associazioni di categoria.<\/p>\n<p>Ricordiamo che siamo stati la prima associazione di categoria del settore energetico a dotarsi di un Codice di Comportamento ex D.lgs. 231\/2001. Approvato in prima istanza nel 2014, e successivamente nel giugno 2017, il Codice \u00e8 stato inviato nel settembre 2021 al Ministero della Giustizia per la validazione della versione aggiornata. Il Ministero della Giustizia ha approvato il nuovo <strong>Codice di Comportamento 231<\/strong> <strong>ASSOCOSTIERI<\/strong> lo scorso 5 ottobre.<\/p>\n<p>La procedura di verifica e controllo da parte del Ministero della Giustizia \u00e8 disciplinata dagli articoli 5, 6 e 7 del <strong>DM n. 201<\/strong> del 26 giugno 2003 <em>\u201cRegolamento recante disposizioni regolamentari relative al procedimento di accertamento dell&#8217;illecito amministrativo delle persone giuridiche, delle societ\u00e0 e delle associazioni anche prive di personalit\u00e0 giuridica, ai sensi dell&#8217;articolo 85 del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231\u201d<\/em> e dalle disposizioni del Capo Dipartimento per gli Affari di Giustizia adottate con Provvedimento\u00a0 del 2 dicembre 2009.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione ringrazia il <strong>gruppo di lavoro<\/strong> che ha visto coinvolte alcune societ\u00e0 associate, che hanno messo a disposizione le proprie risorse per contribuire alla stesura della revisione del Codice.<\/p>\n<p>L\u2019aggiornamento ha riguardato:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019inserimento del c.d. <strong>Whistleblowing<\/strong>, ai sensi del DDL del 15 novembre 2017 convertito nella Legge n. 179 del 30 novembre 2017;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di quanto previsto dall\u2019art. 356 c.p. <strong>frode nelle pubbliche forniture<\/strong> all\u2019art. 24 &#8211; Indebita percezione di erogazioni, truffa in danno dello Stato, di un ente pubblico o dell&#8217;Unione europea o per il conseguimento di erogazioni pubbliche, frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico e frode nelle pubbliche forniture;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di quanto previsto dall\u2019art. 1 comma 11 D.L. 105\/2019 all\u2019 art. 24-bis &#8211; <strong>Delitti informatici<\/strong> e trattamento illecito di dati;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di quanto previsto dagli artt. 314 c.p. <strong>peculato<\/strong> e 316 c.p. peculato mediante profitto dell&#8217;errore altrui, all\u2019art. 25 &#8211; Peculato, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilit\u00e0, corruzione e abuso d&#8217;ufficio;<\/li>\n<li>la modifica dell\u2019art. 2622 c.c. e l\u2019inserimento dell\u2019art. 2635 bis c.c. all\u2019art. 25 ter &#8211; <strong>Reati societari<\/strong>;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di quanto previsto dall\u2019 art. 603 bis c.p. nell\u2019art. 25 quinquies &#8211; <strong>Delitti contro la persona individuale<\/strong>;<\/li>\n<li>la modifica del contesto normativo dell\u2019art. 25 sexies &#8211; Abusi di mercato;<\/li>\n<li>il recepimento della Direttiva UE 849\/2015 (Quarta Direttiva) con il D.Lgs. n. 90 del 25 maggio 2017 che ha modificato il D.Lgs. 231\/2007 nell\u2019art. 25 octies &#8211; <strong>Ricettazione<\/strong>, riciclaggio e impiego di denaro beni o utilit\u00e0 di provenienza illecita, nonch\u00e9 auto riciclaggio;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento dell\u2019art. 12 comma 3, 3 bis, 3 ter e dell\u2019art. 12 comma 5 ai sensi della Legge n. 161 del 17 ottobre 2017 che ha modificato il D.Lgs. 286\/1998 (T.U. sull\u2019Immigrazione) all\u2019art. 25 duodecies &#8211; Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno \u00e8 irregolare;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di quanto previsto dalla Legge n. 167 del 20 novembre 2017 (Legge europea 2017) all\u2019art. 25 terdecies &#8211; <strong>Razzismo e xenofobia;<\/strong><\/li>\n<li>l\u2019inserimento dell\u2019art. 25 quaterdecies &#8211; Reati di frode in <strong>competizioni sportive<\/strong> e di esercizio abusivo di attivit\u00e0 di gioco o di scommessa ai sensi della Legge n.39 del 03\/05\/2019;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento dell\u2019art. 25 quinquiesdecies &#8211; <strong>Reati tributari<\/strong> ai sensi della Legge n. 157 del 19\/12\/2019;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento di considerazioni sull\u2019applicazione della normativa sul contrasto al COVID-19 nei luoghi di lavoro;<\/li>\n<li>l\u2019inserimento, ad opera del D.lgs. 75\/2020, dell&#8217;art. 25 sexiesdecies &#8211; Delitti di <strong>contrabbando<\/strong>, previsti dal D.p.r. 43\/1973.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a name=\"capitolo9\"><\/a><br \/>\nASSOCOSTIERI Servizi \u00e8 a disposizione delle aziende associate per:<\/p>\n<ol>\n<li>valutazione della conformit\u00e0 dei <strong>Modelli Organizzativi<\/strong> alle nuove linee guida;<\/li>\n<li><strong>formazione<\/strong>, anche finanziata, del personale aziendale sugli aggiornamenti intervenuti;<\/li>\n<li>servizio di <strong>aggiornamento dei modelli organizzativi<\/strong> a seguito delle ultime novit\u00e0 legislative.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Il Codice rimane a disposizione di tutti i Soci che ne facciano richiesta.<\/p>\n<hr \/>\n<h2><strong>CORSO ASSOCOSTIERI \u2013 LUISS SU DIRITTO DOGANALE E DELLE ACCISE<\/strong><\/h2>\n<hr \/>\n<pre><\/pre>\n<p>L\u2019<strong>Universit\u00e0 LUISS<\/strong>, in collaborazione con <strong>ASSOCOSTIERI<\/strong>, sta organizzando un corso di formazione previsto per fine gennaio 2022 e dedicato alle aziende associate ASSOCOSTIERI in tema di <strong>diritto doganale e delle accise<\/strong>.<a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assocostieri-Luiss.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-29980 alignright\" src=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Assocostieri-Luiss.png\" alt=\"\" width=\"334\" height=\"249\" \/><\/a><\/p>\n<p>Durante il corso saranno approfondite le seguenti tematiche:<\/p>\n<ul>\n<li>Le fonti del <strong>diritto doganale<\/strong> e gli accordi internazionali. La normativa doganale nazionale.<\/li>\n<li>Classifica, origine e valore delle <strong>merci<\/strong>. Regimi doganali. Dichiarazione doganale e rappresentanza. Vigilanza doganale.<\/li>\n<li><strong>Accertamento<\/strong> e <strong>contenzioso<\/strong> doganale.<\/li>\n<li>Disciplina <strong>IVA<\/strong> negli scambi comunitari e extra UE.<\/li>\n<li>IVA all\u2019<strong>importazione<\/strong>.<\/li>\n<li>Le accise nell\u2019<strong>Unione Europea<\/strong> e l\u2019attuazione nazionale.<\/li>\n<li>Caratteristiche dell\u2019<strong>imposta<\/strong>, soggetti obbligati ed esigibilit\u00e0.<\/li>\n<li>Accisa su <strong>gas naturale<\/strong> ed <strong>energia elettrica<\/strong>.<\/li>\n<li>L\u2019impatto della nuova <strong>direttiva UE 2020\/262<\/strong> sulla circolazione dei prodotti energetici soggetti ad accisa: problematiche operative ed esempi di circolazione per il settore degli oli minerali e del gas naturale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il termine per le iscrizioni \u00e8 fissato al <strong>10 gennaio 2022<\/strong>.<\/p>\n<p>Per maggiori informazioni si prega di far riferimento alla pagina dedicata:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/news\/18-11-2021-corso-di-diritto-doganale-e-delle-accise-luiss-assocostieri\/\">https:\/\/www.ASSOCOSTIERI.it\/newsite\/news\/18-11-2021-corso-di-diritto-doganale-e-delle-accise-luiss-ASSOCOSTIERI\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>EDITORIAL Dear readers,\u00a0 &nbsp; in this newsletter, full of content and events, we update you about the participation of ASSOCOSTIERI at the Genova conference \u00a0Port &amp; ShippingTech, at the Bologna events\u00a0 of \u00a0ConferenzaGNL \u00a0and \u00a0Fuels Mobility, and at the Oil&amp;NonOil conference in\u00a0 Verona. I would like to thank the Vice-President, ing. Valentina Infante, \u00a0for her [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":162,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"off","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","footnotes":""},"categories":[81],"tags":[],"class_list":["post-30081","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-newsletter-en"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30081","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/users\/162"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=30081"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30081\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30085,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/30081\/revisions\/30085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=30081"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=30081"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.assocostieri.it\/newsite\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=30081"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}