GNL – Il settore

Il GNL (Gas Naturale Liquefatto) è una miscela di idrocarburi (prevalentemente metano ed etano) che contiene anche azoto e occasionalmente tracce di altri composti (CO2, ossigeno). Si tratta di un liquido criogenico, vale a dire un fluido che ha il suo punto di ebollizione a temperature molto basse (per il GNL siamo a circa -160°C). Pertanto esso non viene mantenuto liquido per effetto della pressione (come avviene ad esempio per il GPL) bensì viene stoccato e trasportato liquido a pressioni di poco superiori rispetto alla pressione atmosferica (in rari casi e per metaniere di piccola taglia le pressioni possono raggiungere i 3-3,5 barg), con una riduzione del proprio volume di circa 600 volte, e si mantiene freddo per effetto dell’equilibrio liquido-vapore che si instaura nel recipiente/serbatoio che lo contiene. Il GNL può così essere stoccato e trasportato per lunghe distanze fino ai mercati di consumo, dove viene successivamente utilizzato in forma liquida o rigassificato, ove necessario.

Il GNL, analogamente al GPL, è caratterizzato da una grande versatilità negli ambiti d’impiego e da un basso impatto ambientale.

L’impiego di GNL, come combustibile del futuro, è stato riconosciuto a livello nazionale con la SEN ed a livello europeo con la Direttiva DAFI, che incentiva l’utilizzo del gas naturale liquefatto per i trasporti, siano essi navali o su gomma.

Al fine di rispettare la normativa europea e rendere sostenibile la mobilità nel nostro Paese, ASSOCOSTIERI si impegna a rappresentare, accreditare e supportare i settori dello stoccaggio, della distribuzione e della rigassificazione del GNL.